|
|
|
LIAF, PARTNER DEL PROGETTO EUROPEO U-BIOPRED |
Indietro
|
|
LIAF, Lega Italiana Antifumo, partner del progetto europeo U-BIOPRED, si
rende parte attiva per far conoscere i rischi del fumo anche nei pazienti
affetti da asma bronchiale.
E’ comprovato che il fumo aggrava la sintomatologia legata all’asma. Pertanto, i
fumatori affetti da asma bronchiale, sono quelli più frequentemente esposti a
riacutizzazione della loro malattia se fumano e particolarmente, se fumano più
di un pacchetto al giorno.
"E’ per questo che la nostra associazione - dichiara il Presidente LIAF,
Sebastiano Antonio Pacino - si impegnerà a sostenere con forza il progetto
U-BIOPRED, con l’obiettivo di informare i fumatori affetti da sintomatologia
asmatica dei rischi e delle complicanze correlate". Continua dalla home... Il progetto di ricerca U-BIOPRED (Unbiased BIOmarkers for the Prediction of
Respiratory Disease outcomes) (biomarcatori innovativi per la previsione degli
esiti delle malattie respiratorie), si propone di approfondire il problema
dell’asma grave con l’obiettivo di individuare nuove terapie, coinvolgendo
università, istituti di ricerca, industrie farmaceutiche e associazioni di
pazienti. Il progetto, della durata di 5 anni, prevede un budget di circa 22
milioni di euro ed è finanziato dalla Commissione Europea e dalla EFPIA (European
Federation of the Pharmaceutical Industries Association).
Il Prof. Riccardo Polosa, Direttore dell’Istituto di Medicina Interna e
Immunologia Clinica dell’Università di Catania, e Past-President LIAF, ha dato
un importante contributo al progetto U-BIOPRED, partecipando alla creazione del
protocollo.
"Per identificare correttamente l’asma grave è importante seguire un
approccio sistematico - afferma il Prof. Polosa - pertanto oltre a valutare i
sintomi che possono simulare un’asma bronchiale e le comorbidità che possono
complicarne la sintomatologia, bisogna considerare il ruolo di fattori
scatenanti atipici quali ad esempio il fumo di sigaretta".
L’asma grave è un disturbo infiammatorio cronico delle vie respiratorie,
caratterizzato da una sintomatologia respiratoria importante e poco responsiva
alle terapie attualmente disponibili soprattutto nei pazienti che fumano.
Pertanto, obiettivo primario del progetto U-BIOPRED è quello di identificare
biomarcatori in grado di predire l'efficacia terapeutica, di realizzare validi
modelli pre-clinici, e di individuare nuove molecole in grado di ridurre i
sintomi legati alle forme refrattarie di asma. Il progetto U-BIOPRED prevede il
reclutamento e lo studio di pazienti con asma grave da fenotipizzare
clinicamente. Da questi pazienti verranno poi raccolti campioni da avviare ad
analisi sofisticate, mirate all’identificazione di biomarcatori utili per la
determinazione di cure ottimizzate. Rimane comunque imperativa anche per questi
pazienti l’indicazione a smettere di fumare.
Ulteriori informazioni sono disponibili su:
http://www.ubiopred.european-lung-foundation.org/ |
|
| |
Indietro
|
|
|