Polosa al simposio internazionale sulle e-cig: “Potranno essere usate per somministrare farmaci”

Polosa al simposio internazionale sulle e-cig: “Potranno essere usate per somministrare farmaci”

Si sta svolgendo in queste ore a La Rochelle, in Francia, il Simposio internazionale dedicato alle sigarette elettroniche per smettere di fumare.

Tra i noti relatori dell’evento, c’è anche il prof. Riccardo Polosa (coordinatore del Comitato Scientifico di LIAF e autore più importante al mondo nel campo della ricerca applicata alla sigaretta elettronica) con l’atteso intervento sulle future applicazioni della sigaretta elettronica alla medicina: “Le elettroniche potrebbero essere impiegate anche nella somministrazione di farmaci, assicurando una migliore efficacia, semplificando i metodi tradizionali e soprattutto assicurando una maggiore aderenza per i pazienti” – ha annunciato lo scienziato catanese.

Nel futuro – ha poi spiegato Polosa – potranno essere utilizzate per il miglioramento della salute umana, per l’applicazione terapeutica della nicotina e della cannabis e per somministrare farmaci respiratori”.

Il simposio francese sulle elettroniche parte dal contesto critico delle ultime osservazioni dell’OMS (che ricordiamo ha affermato di recente che nel ventunesimo secolo la prima causa di morte al mondo sarà proprio il fumo di sigaretta convenzionale) e ha l’obiettivo di presentare gli ultimi risultati della ricerca medica e scientifica in questo campo, di rivedere e valutare le tecnologie e le eventuali innovazioni dello strumento e di promuovere le e-cig come trattamento efficace per smettere di fumare con confort e piacere.

“La sigaretta elettronica – ha peraltro aggiunto Polosa durante il suo intervento – produce effetti positivi anche in alcune categoria di pazienti affetti da particolari malattie cardiovascolari e respiratori. Secondo i nostri studi, infatti – ha concluso – l’utilizzo di e-cig per smettere di fumare in pazienti affetti da ipertensione arteriosa porta ad una marcata riduzione della pressione sistolica e, considerando che uno dei rischi più alti per questi pazienti è l’aumento di peso, il passaggio alle elettroniche può portare ad ulteriori effetti positivi anche nel lungo termine”.

Previous E-cig e bronchite negli adolescenti. R. Polosa: "Niente dimostra che sintomi riflessi portano a patologie respiratorie"
Next Comitato Scientifico LIAF: Non tutte sono sigarette elettroniche, differenze e similitudini

About author

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 100 posts

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo a livello nazionale ed internazionale. Nell’ambito del progetto europeo multicentrico UBIOPRED per lo studio dell'asma grave oggi Valeria si occupa per LIAF della comunicazione e disseminazione dei risultati e degli eventi ad esso legati.

View all posts by this author →

Potrebbe interessarti anche

Iniziative 0 Comments

Irlanda: LIAF si propone come consulente per la regolamentazione ECIG

Dear Ireland Department of Health, Health Promotion Unit, Tobacco Control, I am writing in relation to the public hearing held to obtain comments from the public in order to share

Curiosità 0 Comments

Pressione sanguigna: con l’ecig miglioramenti a lungo termine

La sigaretta elettronica è un strumento prezioso per la riduzione del danno anche nei fumatori che soffrono di ipertensione arteriosa. A dirlo è un nuovo studio condotto da un gruppo di ricercatori, coordinati dal prof. Riccardo Polosa.

A Mosca l’OMS decide: e-cig come sigarette tradizionali

Mosca capitale del tabacco in occasione della sesta sessione della Conferenza delle Parti (COP 6) per la Convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco (acronimo in inglese, FCTC). Dal 13