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Iniziative

Sigarette elettroniche, un appello al Ministro per sostenerne la diffusione

Nelle scorse settimane, la LIAF ha infatti lanciato una petizione on line che ha già raggiunto quasi 6000 firme a favore delle sigarette elettroniche. Si tratta soprattutto di ex fumatori

Approfondimenti

Pausa sigaretta per i dipendenti pubblici durante l’orario di lavoro

“Lavoro come educatrice d’infanzia in un Asilo Comunale e purtroppo convivo con colleghe che durante l’orario di lavoro si assentano dalle cinque alle sei volte al giorno per fumare. Esiste un riferimento normativo da consultare?”.
Questo è il quesito che è pervenuto qualche giorno fa alla redazione di LIAF, suscitando la nostra attenzione. Il Presidente, prof.ssa Lidia Proietti, risponde.

News

Avvelenamento da e-cig? Le 5 sostanze più pericolose le abbiamo in casa!

Lo scorso 23 marzo 2014, il New York Times ha riportato la notizia che il liquido alla nicotina utilizzato nelle sigarette elettroniche sia altamente nocivo. Matt Richtel, autore dell’articolo, dipinge

Iniziative

Conferenza stampa: LIAF lancia un appello al Ministro Lorenzin

LIAF convoca la stampa per presentare i risultati della petizione popolare in difesa della sigaretta elettronica. Mercoledì 23 Aprile alle ore 10.30 nei locali del Rettorato dell’Università di Catania, al

Comunicati stampa

Valori di rischio: 100 sta alla bionda, come 4 sta alla sigaretta elettronica

Un recente studio internazionale del Drug Science (Comitato scientifico indipendente sulle droghe), confrontando i danni provocati dai vari prodotti contenenti nicotina, ha stimato che la sigaretta elettronica ha un indice

News

La classifica dei prodotti contenenti nicotina: e-cig fra i meno pericolosi

In tutto il mondo, le autorità sembrano orientate a limitare la commercializzazione della sigaretta elettronica, se non a bandirla del tutto. Il proverbio “La prudenza non è mai troppa” sembra

Approfondimenti

E-cig: super-tassa sospesa fino a nuovo giudizio: “San Riccardo è il protettore dello svapo”

“Profili di irragionevolezza”. Questa in breve la motivazione che ieri, giovedi 3 aprile, ha spinto il TAR Lazio a confermare la sospensione cautelare delle norme contenute nel decreto attuativo DM