50.000 fumatori inglesi smettono grazie alla sigaretta elettronica

50.000 fumatori inglesi smettono grazie alla sigaretta elettronica

In Inghilterra, dai 50.000 ai 70.000 fumatori inglesi hanno smesso grazie al vaping

Lo studio, condotto da ricercatori dell’UCL – University College di Londra –  (Emma Beard, Robert West, Susan Michie e Jeremy Brown) e finanziato da Cancer Research UK, ha ottenuti risultati incoraggianti, che dimostrano come le e-CIG siano un valido alleato per chi decide di non fumare più. 

Secondo un recente studio inglese , pubblicato sulla rivista scientifica Addiction, il vaping ha aiutato dai 50.000 ai 70.000 fumatori inglesi a smettere di fumare in un anno, con un tasso di successo molto alto, grazie proprio all’integrazione con la sigaretta elettronica. 

Questo studio ha utilizzato i dati del Smoking Toolkit Study, una serie di indagini mensili basato su sondaggi e studi clinici, dimostrando che lo svapo è meno dannoso del fumo di tabacco ,e può essere un valido struemnto per chi decide di smettere di fumare, con oltre 50.000 fumatori inglesi che ci sono riusciti in un anno . 

Sono stati apportati adeguamenti statistici per stagionalità, tendenze, politiche a livello di popolazione, spesa per i mass media del tabacco e convenienza economica del tabacco.

I risultati, però, potrebbero non essere applicabili in altri paesi europei,  poiché l’Inghilterra controlla attivamente il tabacco e offre molti spunti motivazionali, con un quadro commerciale, liberale e normativo all’avanguardia nei confronti delle e-CIG.  

Tale studio si affianca ad altri di settore che non evidenziano problemi sanitari rilevanti dovuti all’utilizzo della sigaretta elettronica, strumento che nasce con l’obiettivo di fornire un’alternativa al consumo di tabacchi e per diminuirne la dipendenza .

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Gabriella Finocchiaro
Gabriella Finocchiaro 38 articoli

Gabriella Finocchiaro, giornalista siciliana impegnata da anni nelle più importanti emittenti televisive della Sicilia è la nuova redattrice del sito LIAF. Appassionata di sport, soprattutto di pallavolo e calcio, è stata consulente anche per amministrazioni locali e provinciali e portavoce di sindaci e presidenti. Microfono e telecamera in mano, Gabriella è il volto della cronaca e della politica regionale. Il suo primo amore è stato la radio, lo strumento che le ha consentito di entrare a far parte del mondo giornalistico. Ama il teatro, il cinema, la musica, gli animali e soprattutto la vita! Gabriella crede tantissimo nelle possibilità offerte dalla comunicazione sociale e dalla diffusione di messaggi positivi a tutela degli altri. Oggi si scommette in una nuova avventura con LIAF che trova già entusiasmante!

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