A Catania si è detto: “STOP!” LIAF presenta il programma per dire basta alle sigarette tradizionali

A Catania si è detto: “STOP!” LIAF presenta il programma per dire basta alle sigarette tradizionali

Vuoi smettere di fumare e stai cercando una soluzione innovativa? Al “Policlinico Vittorio Emanuele” di Catania, via al progetto per dire “STOP!” alle sigarette convenzionali.
L’Università degli Studi di Catania, leader mondiale nella lotta al tabagismo, e LIAF – Lega Italiana Anti Fumo presentano il programma “STOP!”.
Un progetto di ricerca che offre ad ogni paziente la possibilità di entrare a far parte di un percorso medico assistenziale gratuito, utile per smettere di fumare più velocemente grazie alla consulenza personalizzata dei medici del Centro per la Prevenzione e Cura al Tabagismo (CPCT) del “Policlinico Vittorio – Emanuele” di Catania. “STOP alle sigarette” offre ai pazienti un percorso di supporto psicologico e clinico, nel rispetto dei tempi e delle esigenze di ogni fumatore, attraverso il quale sarà possibile utilizzare tutti gli strumenti alternativi alla sigaretta convenzionale per riuscire a trovare quello più adatto alle proprie esigenze.
Ogni anno, solo in Europa, si stimano circa 700 mila morti per malattie fumo correlate. Una piaga che deve essere fermata. Per il prof. Riccardo Polosa, direttore scientifico della Lega Italiana Anti Fumo e ordinario di Medicina Interna del Policlinico di Catania: “Si tratta di una grande opportunità per tutti fumatori della provincia etnea, una importante occasione per farsi accompagnare davanti l’agognata porta d’uscita dal fumo”. Ma “STOP!” è anche un modo per aiutare la Ricerca: “Per sostenere i nostri ricercatori – ha detto il dott. Pasquale Caponnetto, responsabile del CPCT di Catania – che all’interno dei laboratori del Policlinico cercano quotidianamente di trovare una soluzione definitiva per far smettere di fumare milioni di persone”. E’ un compito arduo che potrebbe consentire di salvare milioni di vite in tutto il mondo. STOP!, infatti permetterà di dire basta non solo alle sigarette dei singoli fumatori ma anche a quelle di milioni di persone.
Il progetto è aperto a tutti i fumatori, residenti nella provincia di Catania e partecipare è semplicissimo, basta compilare il modulo di iscrizione presente sul sito www.liaf-onlus.org.
In occasione della tre giorni di eventi nell’ambito della manifestazione fieristica EXPO BIMBO 2014, presso lo stand LIAF è stato possibile partecipare al programma e prenotare le iscrizioni. L’iniziativa, voluta fortemente dal presidente LIAD, Lidia Proietti, ha già riscontrato un enorme successo.
Continuate con le iscrizioni, i ricercatori LIAF vi aspettano !
Precedente A Mosca l’OMS decide: e-cig come sigarette tradizionali
Prossimo Parte STOP alle sigarette! In occasione di EXPO BIMBO 2014 centinaia le iscrizioni

Autore

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

Iniziative

U-Biopred 2015: Unict presenta un nuovo studio su asma e fumo

Il palcoscenico del Faculty Club di Leuven accoglie il dott. Massimo Caruso, biologo ricercatore dell’Ateneo catanese, per la presentazione di un sottostudio sulle relazioni pericolose tra fumo e asma, avviato grazie ai risultati proveniente da U-BIOPRED.

Iniziative

Campagna Antifumo “Spegnimi”

La LIAF (Lega Italiana Anti Fumo) in collaborazione con l’amministrazione Scapagnini (in particolare con l’Assessorato all’Ambiente) ed il  Centro Antifumo Universitario sta per lanciare a Catania la seconda campagna antifumo

Iniziative

VAPITALYPRO 2019:LIAF presenta un workshop sul counseling antifumo

I seminari si sono aperti con un workshop della LIAF diretto da Pasquale Caponnetto, coordinatore del CPCT, Centro per la Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’Università di Catania, e da Marilena Maglia, ricercatrice del CoEHAR Centro di Ricerca per la Riduzione del danno da Fumo dell’Università di Catania.