Asmatici svapatori: nuovi studi in arrivo confermano l’efficacia dell’uso di e-cig

Asmatici svapatori: nuovi studi in arrivo confermano l’efficacia dell’uso di e-cig

Tre nuovi studi sulla sigaretta elettronica in uscita a breve dai laboratori di ricerca italiani. Si tratta dei tre protocolli di studio sull’uso dei vaporizzatori personali ai quali sta lavorando il team della Fisiopatologia Respiratoria Allergologica dell’AOU di Cagliari diretto dal prof. Stefano Del Giacco.
Ecco di cosa si tratta: uno studio che coinvolge tutti i vapers, uno che riguarda i vapers affetti da asma bronchiale e uno sugli utilizzatori duali. 

Noi della Lega Italiana Anti Fumo abbiamo chiesto al dott. Alessandro Solinas (uno dei ricercatori del gruppo diretto da Del Giacco e composto anche da Giovanni Paoletti, Marina di Pino e Davide Firinu) di raccontarci cosa dicono i dati preliminari degli studi in atto.

Sono molto incoraggianti ed in linea con le evidenze scientifiche pubblicate in letteratura medica sugli outcome dei vaporizzatori” – ci ha spiegato Solinasas.
“Abbiamo avuto più di 3000 risposte al questionario che abbiamo somministrato ai vapers – ha precisato il ricercatore – e di questi il 20% (circa 650) sono affetti da asma. Il 98% degli asmatici riferisce un importante miglioramento della propria asma e del proprio respiro e più del 97% degli asmatici intervistati consiglierebbe ad un asmatico fumatore di passare all’uso delle ecig e smettere di fumare“.
Come si comportano le comunità di svapo che avete intercettato?
“Sono entusiaste di questo genere di progetti e stanno supportando in maniera importante i nostri studi. È evidente che vogliano condividere il beneficio che l’uso dei vaporizzatori ha portato nelle loro vite consentendogli di smettere di fumare e allentandoli quindi da tutti i rischi del fumo di sigaretta”.

Internet è una buona fonte di reclutamento per gli studi scientifici?

“E’ uno strumento molto potente – ha aggiunto Solinas –  e consente di avere un rapporto più diretto con le persone e soprattutto di conoscere in maniera più approfondita l’argomento di studio. Uno degli errori più diffusi nella letteratura scientifica del vaping è proprio legata al fatto che quasi tutti gli studi proposti siano stati disegnati senza realmente conoscere i vaporizzatori ed il modo appropriato di usarli. Il prof. Polosa ha spesso spiegato in maniera efficace, anche con l’esempio del toast, come spesso vengono addirittura usati in maniera assurda i vaporizzatori da chi esegue gli studi”.

Previous Linda Bauld è il nuovo membro del Comitato Scientifico LIAF
Next Rischio di ictus e malattie cardiache anche con una sola sigaretta al giorno

About author

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 138 posts

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

View all posts by this author →

Potrebbe interessarti anche