Consultazione Commissione Europea su tassazione e-cig: Facciamo sentire la nostra voce!

Consultazione Commissione Europea su tassazione e-cig: Facciamo sentire la nostra voce!

È all’ordine del giorno dell’agenda europea la consultazione pubblica sul futuro trattamento delle sigarette elettroniche. Punto chiave del possibile intervento regolatorio è l’accisa unica europea da imporre ai liquidi da inalazione per sigarette elettroniche. A seguito di molteplici dibattiti, ricerche e approfondimenti sull’utilità delle e-cig nella lotta al tabagismo il Comitato Scientifico Internazionale per la Ricerca sulle E-cig chiede il supporto dei consumatori e degli operatori al fine di rendere efficace l’impegno profuso nel tutelare questo incisivo strumento di riduzione del danno.

Se questo deve essere penalizzato dall’introduzione di tributi tesi a ridurne lo sviluppo è necessario l’intervento della comunità scientifica e dei consumatori per affermare che le e-cig sono parte della soluzione e non del problema causato dalle morti da fumo di tabacco. L’Europa vuole tassare i liquidi da inalazione per sigarette elettroniche, spiegandone le ragioni con l’armonizzazione dei mercati nazionali attualmente sottoposti ad una regolamentazione fiscale fortemente disomogenea. La priorità è che, però, non si faccia l’errore di penalizzare in maniera eccessiva questo prodotto a fronte della sua utilità, riscontrata da gran parte della comunità scientifica, nella riduzione del danno da tabacco. La lotta al tabagismo va supportata, non minata.

La Commissione Europea ha indetto, in merito, una consultazione pubblica nei 28 Stati dell’Unione in modo da raccogliere informazioni da operatori del settore, associazioni e singoli consumatori. L’impegno in processi democratici, come la consultazione di cui parliamo, deve essere massimo soprattutto quando è in discussione la salute dei cittadini.

Scarica qui la Guida alla Consultazione  

Open Gate Italia, la società italiana specializzata in Regulatory e Institutional Affairs e che da anni supporta le aziende del settore del fumo elettronico, ha diffuso proprio in questi giorni una Guida alla Consultazione che spiega meglio agli svapatori italiani come partecipare alla consultazione tutelando un prodotto che ha assicurato a milioni di fumatori una via d’uscita dal fumo.

L’invito che anche il Comitato vuole rivolgere ai suoi sostenitori e ai consumatori di e-cig è di condividere e partecipare alla Consultazione rispondendo alle domande poste dalla Commissione Europea sui liquidi da inalazione per sigarette elettroniche.

Precedente Ezio Campagna è il nuovo presidente LIAF
Prossimo Sigarette elettroniche e rischio malattie al cuore. Risponde Farsalinos: “Studi carenti in merito”

Autore

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

In evidenza

Riccardo Polosa sul parere del Ministero: il principio di precauzione non è giustificato dalle evidenze

Anche il prof. Riccardo Polosa interviene sulla questione tassa in Italia: “Inammissibile il parere del Ministero sulla questione riduzione del danno. Il ricorso al principio di precauzione non è giustificato dalle evidenze scientifiche. Public Health England, Royal College of Physicians, e il National Academy of Science hanno pubblicato report ufficiali con i quali si evince chiaramente che le e-cig sono almeno il 95% meno dannose delle sigarette convenzionali

Curiosità

Zero Rischi: lo studio di Polosa è tra le ricerche più lette al mondo

Solo nel 2017, Scientific Reports ha pubblicato più di 24 mila ricerche e tra queste quella condotta dal prof. Riccardo Polosa ha già registrato più di 20 mila lettori riuscendo ad attestarsi l’ambizioso riconoscimento di essere classificata tra i primi 100 studi più letti dell’ultimo anno. 

News

Sigarette elettroniche: impatto rassicurante per la salute pubblica nel Regno Unito

E’ stato pubblicato pochi giorni fa un articolo, su una sezione della BBC dedicata alla salute, che fa ben sperare in merito al futuro delle sigarette elettroniche. Secondo i dati