E-cig, a Manchester una conferenza dell’industria indipendente

E-cig, a Manchester una conferenza dell’industria indipendente

Come stabilito dalla Direttiva Europea sui Prodotti del Tabacco (n.d.r. TPD), il 20 Maggio 2017 è l’ultima data utile per mettere a regime i prodotti da svapo già in commercio. E’ un passaggio fondamentale che segnerà un profondo cambiamento del settore nel Regno Unito come in tutto il resto della Comunità Europea. Se si vuole rimanere legalmente in questo business bisognerà conformarsi a tutta una serie di norme e divieti.

E’ stato questo il tema conduttore della conferenza che ha visto protagonista dei lavori il prof. Riccardo Polosa, Presidente della Conferenza inaugurale della IBVTA (Independent British Vape Trade Association) e che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del Parlamento britannico, di giornalisti, regolatori, esponenti delle autorità sanitarie ed esperti di salute pubblica di livello internazionale.

Tantissime le domande sul tavolo dei relatori e altrettanto tanti i temi su cui trovare proposte e soluzioni condivise: Come adattarsi alle norme e divieti imposti dalla TPD? Cosa succederà dopo il 20 Maggio? Ci sarà rigido controllo sulla normazione dei prodotti da svapo? Quali saranno le prossime azioni delle autorità sanitarie su questo tema? Stiamo andando verso la giusta standardizzazione dei prodotti in tutta Europa? Quale sarà l’impatto della Brexit sull’industria dello svapo?

Argomenti importanti affrontati da volti noti del panorama dell’industria indipendente anglosassone e delle autorità di salute pubblica inglese. Tra loro: Fraser Copper (Presidente IBVTA), Stephen Knight (Policy Manager), Beryl Keely (Responsabile notifiche dei prodotti da svago presso la MHRA), Kate Pike (Membro del gruppo di controllo sul tabacco del Dipartimento della Salute Inglese), Rémi Parola (Coordinatore del CEN/TC 437 – Tavolo Tecnico della Commissione Europea per gli Standard di qualità e sicurezza dei prodotti da svapo) e Liam Humberstone (Direttore Tecnico, Totally Wicked).

La Commissione Europea ha preso formalmente in esame alcune proposte per formulare una tassazione ad hoc per i prodotti da vapore elettronico. Il tema della tassazione dei prodotti del vapore elettronico è molto sentito. A spiegare meglio la situazione sono intervenuti Lord Callanan (Partito Conservatore), il consigliere John Leech (Partito Liberal-Democratico), Sarah Jakes (Segretario NNA UK) e il prof. Polosa (Università di Catania).

“Una tassazione eccessiva può avere ricadute negative sia in termine di sviluppo del business che di impatto per la salute pubblica” ha chiosato Polosa a termine del convegno.

Precedente Polosa in Canada per il diritto al vaping. Perchè?
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