E-cig: super-tassa sospesa fino a nuovo giudizio: “San Riccardo è il protettore dello svapo”

E-cig: super-tassa sospesa fino a nuovo giudizio: “San Riccardo è il protettore dello svapo”

“Profili di irragionevolezza”. Questa in breve la motivazione che ieri, giovedi 3 aprile, ha spinto il TAR Lazio a confermare la sospensione cautelare delle norme contenute nel decreto attuativo DM 16.11.2013, tra cui la accisa del 58,5% sul prezzo di vendita delle sigarette elettroniche e dei prodotti accessori, rinviando il tutto al giudizio della Corte Costituzionale. Con l’ordinanza, il TAR ha sospeso anche il rigido regime autorizzativo di produzione e distribuzione delle e-cig, che di fatto le parificava in tutto e per tutto alle sigarette convenzionali.

 

LIAF concorda in pieno con il giudizio espresso dal TAR Lazio e aveva già denunciato in un precedente articolo e in una lettera al Presidente della Repubblica tutti gli abusi procedurali relativi a questa vicenda.

 

In attesa che la Corte Costituzionale si pronunci, il mercato delle e-cig può tornare a riprendere i propri ritmi continuando a garantire 5000 posti di lavoro che in un periodo di crisi come quello attuale non sono pochi.

 

“Una prima significativa vittoria dopo mesi di dure battaglie – commenta la prof.ssa Lidia Proietti, presidente della LIAF – che ci fa nutrire buone speranze in una riapertura delle trattative con il Governo. Speriamo che il tavolo tecnico cui siamo stati invitati dal Ministero della Salute ci permetta di dare voce ai milioni di svapatori italiani che si sono affrancati dal fumo, o lo stanno facendo, grazie alla sigaretta elettronica”.

 

“Giorno 3 aprile, San Riccardo, ha portato fortuna all’e-cig” ha commentato scherzosamente ieri il Prof. Polosa, non nascondendo una punta di orgoglio nel sottolineare che il punto messo a segno si è realizzato anche in virtù degli sforzi continui sostenuti dal suo team di ricercatori e di decine di esperti internazionali di tabagismo e salute pubblica nel fare chiarezza con le evidenze scientifiche. “Naturalmente il confronto dialettico, scientifico, e normativo non si conclude qui, ma finalmente si intravede uno spiraglio per una politica di controllo che sia veramente equilibrata e che punti sull’innovazione di questi prodotti. Auspichiamo che anche la Corte Costituzionale voglia tenere conto delle sempre più numerose evidenze scientifiche che dimostrano sicurezza ed efficacia della e-cig oltre che al suo straordinario potenziale nella riduzione del rischio da letali malattie fumo-correlate”.

 

Precedente E-cig: lettera aperta al Ministro della Salute Canadese
Prossimo La classifica dei prodotti contenenti nicotina: e-cig fra i meno pericolosi

Autore

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 237 articoli

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

Visualizza tutti gli articoli di questo autore →

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

In evidenza

Ecig: un nuovo importante studio ne dimostra l’efficacia

La ricerca compie un altro passo avanti importante e l’opportunità di un mondo senza fumo diventa ancora più vicina. Pubblicato, infatti, pochissimi giorni fa sul The New England Journal of Medicine (NEJM) uno

Comunicati stampa

COP 8 – Polosa: “Sancita la distinzione tra e-cig e bionda”

Dopo la conclusione dei lavori del COP8 di Ginevra, tre associazioni italiane – capitanate da Carmine Canino (presidente Anpvu), Dario Colaianni (presidente Coiv), Antonella Panuzzo (presidente Uniecig) – hanno diffuso proprio ieri una nota di commento alle decisioni prese nell’ambito della Conferenza delle Parti. 

Nella nota, anche una dichiarazione del prof. Riccardo Polosa, direttore del CoEHAR, che ha sottolineato come “Il summit di Ginevra ha sancito per la sigaretta elettronica un momento epocale legalizzando un suo ambito normativo ben chiaro e distinto dagli altri prodotti del tabacco. Era ora!”

In evidenza

Polosa al GFN 2018 come consigliere scientifico di INNCO

Per l’edizione 2018, il prof. Riccardo Polosa ha avuto l’onore di rappresentare la parte scientifica di INNCO, la potente coalizione globale di associazioni di svapatori nata in Svizzera con lo scopo di ridurre il danno provocato dal fumo di tabacco sostenendo e promuovendo il diritto di tutti i fumatori di scegliere strumenti alternativi più sicuri e meno dannosi per la salute.