ECIG: l’FDA si dichiara aperta al dialogo

ECIG: l’FDA si dichiara aperta al dialogo

Mitch Zeller, (Nella Foto) nuovo direttore dell’FDA Center for Tobacco Products presente al Convegno Annuale sul Tobacco (TMA) tenutosi a Williamsburg (Virginia, USA), ha riassunto la posizione ufficiale della FDA relativamente a prodotti derivati dal tabacco e a prodotti di nuova generazione a basso rischio espositivo, incluse le sigarette

elettroniche e il tabacco masticabile.
In particolare ha posto l’accento sulla necessità di definire e condividere una chiara regolamentazione riguardante prodotti alternativi come ad esempio le sigarette elettroniche, anche se non è stato reso
noto quando questo accadrà con precisione.
Sebbene finalmente ne venga riconosciuta la scarsa pericolosità a livello individuale, sembra certo che l’FDA ne intenda comunque verificare gli effetti sulla popolazione, in particolare se questi prodotti rappresentano una forma di iniziazione al fumo di sigaretta o se possano in qualche modo interferire con gli attuali tassi di dissasuefazione.
Il Prof. Riccardo Polosa, ordinario di Medicina Interna presso l’Università di Catania e responsabile scientifico LIAF ha commentato che, seppur sia positiva la maggiore apertura della FDA ai suggerimenti che verranno dagli esperti e dai produttori di prodotti a basso rischio espositivo, rimane preoccupante l’insistenza della agenzia a voler veder prodotte evidenze scientifiche che sono già disponibili in letteratura.
ENGLISH VERSION
At the recent Annual Conference of “Tobacco Merchants Association” (TMA), held in Williamsburg (Virginia, USA), the new Director of the Center for Tobacco Products of the US Federal Drug Administration (FDA), Mitch Zeller (in the photo), summed up the official position of the agency regarding tobacco products and new generation products at low risk of exposure, including electronic cigarettes and chewable tobacco.

Zeller did emphasized the need to define and share a clear regulation about alternative products such as electronic cigarettes, but he failed to clarify if this regulation will be released soon.
Although the electronic cigarettes low risk profile is now being recognized at individual level, FDA still intends to test their effects at population level with the goal of learning if these products may in turn lead to traditional cigarette smoke initiation, or if they may deflate current rates of smoking cessation.
Riccardo Polosa, Professor of Internal Medicine at the University of Catania and LIAF (Lega Italiana AntiFumo) Chief Scientific Advisor, commented: <<although the FDA greater openness to suggestions facilitated by low risk exposure products’ experts and manufacturers is a positive signal, the Agency insistence in wanting to ask for
scientific evidences that are already published in the literature is quite worrying.>>
Precedente E-CIGS: IL PARLAMENTO EUROPEO PROPONE DI REGOLAMENTARLE COME PRODOTTI FARMACEUTICI
Prossimo Master in Smoking Cessation & Prevention

Autore

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

In evidenza

Riccardo Polosa: quattro capitali in pochi giorni per parlare di e-cig

“Una settimana piuttosto lunga e chilometrica” quella che si è appena conclusa per il prof. Riccardo Polosa. Roma, Kiev, Parigi e Bruxelles. Quattro capitali per quattro appuntamenti importanti diversi che hanno visto impegnato il responsabile scientifico di LIAF e coordinatore del Comitato Scientifico per la ricerca sulla sigaretta elettronica sul fronte comune della lotta al tabagismo attraverso strumenti efficaci e non dannosi.

In evidenza

Nuovo decreto tabacchi. Il presidente Proietti: “No al divieto di vendita di pacchetti da 10, possono servire a chi vuole smettere di fumare”

Al vaglio del Governo il nuovo decreto tabacchi che recepisce la direttiva tabacco dell’Unione Europea. Per il presidente LIAF, Lidia Proietti: “Si tratta di buone intenzioni”. Ma attenzione: “Vietare la vendita dei pacchetti da 10 limiterà la possibilità di smettere di fumare di migliaia di persone”. E sulle sigarette elettroniche il prof. Polosa aggiunge: “Buoni i provvedimenti sulla sicurezza ma ricordiamo che l’aumento delle accise sui liquidi ha già aumentato la disparità economica e sociale tra chi può permettersi di smettere di fumare e chi no”.

Curiosità

Netflix dice stop al fumo

Netflix, il gigante della tv in streaming, ha appena annunciato che d’ora in poi le sue produzioni originali destinate a un pubblico giovane non avranno scene in cui gli attori fanno uso di tabacco.