Fumo passivo: il vapore emanato dalle sigarette elettroniche non è un pericolo

Fumo passivo: il vapore emanato dalle sigarette elettroniche non è un pericolo

Un nuovo studio clinico commissionato dal National Vapers Club USA e pubblicato sulla rivista Inhalation Toxicology, dimostra che il vapore emanato dalle sigarette elettroniche non è nocivo per le persone e non modifica la qualità dell’aria degli ambienti chiusi. Pertanto vengono meno le condizioni per il rischio di “fumo passivo” con le sigarette elettroniche.
Lo studio IVAQS (indoor vapor air quality study), ha confrontato il fumo prodotto dalla combustione di alcune note marche di sigarette tradizionali con l’emissioni di vapore delle sigarette elettroniche ad oggi più diffuse, rivelando che quest’ultime sono molto più salutari.
I componenti tossici nel vapore delle sigarette elettroniche sono risultati ben entro i livelli stabiliti per legge o addirittura non misurabili, mentre i ben noti costituenti cancerogeni del fumo di
sigaretta tradizionale erano dosabili ad alte concentrazioni.
I ricercatori del “Consulting for Health, Air, Nature, & A Greener Environment”, del “Center for Air Resources Science & Engineering”, e della “Clarkson University” hanno affermato che la sigaretta elettronica può così essere una valida alternativa a quelle tradizionali, e non vi è ragione di bandirla dai mercati internazionali, dato che può risolvere il problema del fumo passivo.
Bill Godshall Direttore della associazione Smokefree Pennsylvania, alla luce di questo studio, ha ribadito l’importanza di garantire una legislazione favorevole per le sigarette elettroniche.
Il Prof. Riccardo Polosa, attualmente impegnato in studi clinici sulle sigarette elettroniche Categoria, si dice soddisfatto per il risultato ottenuto dai colleghi, a dimostrazione che le ecig sono una alternativa salutare per coloro che non vogliono smettere di fumare, ma decidono di vaporizzare. <<Alla luce di questi importanti risultati – afferma il Prof. Polosa – auspico una intelligente e razionale regolamentazione per l’uso di questi prodotti anche nei luoghi pubblici in Italia e nel mondo>>.

 

Precedente Proteggi i tuoi figli: smetti di fumare
Prossimo Antifumo: 500 le visite effettuate ad Expobimbo a mamme e papa

Autore

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 225 articoli

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

Visualizza tutti gli articoli di questo autore →

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

In evidenza

Londra, il 17 Novembre riparte l’Ecigarette Summit

Giovedì 17 Novembre a Londra riparte il Summit sulla sigaretta elettronica, un appuntamento ormai consolidato che si rinnova ogni anno insieme a gran parte degli esperti internazionali in tema di fumo e sigaretta elettronica.

News

Sigaretta elettronica: è tempo di mettere fine a una regolamentazione sbagliata

Catania, 04 febbraio 2014. I fumatori si rivolgono con sempre maggiore frequenza alle sigarette elettroniche per limitare i danni sulla salute derivanti dalla loro dipendenza dal fumo. Ma i legislatori

In evidenza

Sondaggio sulle sigarette elettroniche: collabora anche tu alla Ricerca

La LIAF invita gli svapatori italiani a partecipare a un sondaggio sulle proprie percezioni ed esperienze di utilizzo per contribuire alle conoscenze e dare risposte agli enti regolatori. Il questionario, elaborato dal Dr. Russell del Centre for Drug Misuse Research di Glasgow (UK), è ora disponibile anche in italiano grazie all’impegno dei ricercatori del Centro di Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’Universitá di Catania.