I giorni della rivoluzione

I giorni della rivoluzione

Un mese di rivoluzione epocale. A pochi giorni ormai dall’imminente inaugurazione del primo Centro di Ricerca italiano per la Riduzione del Danno da Fumo, la Camera dei Deputati alle 13,00 di oggi ha approvato il decreto fiscale che riduce del 90 per cento l’attuale imposizione fiscale sui liquidi per sigarette elettroniche senza nicotina e dell’80 per cento su quelli con nicotina.
Si passa dunque da una imposta di quasi 4 euro per qualsiasi flacone da 10 millilitri a 40 centesimi (senza nicotina) e 80 centesimi (con nicotina). L’imposta rimarrà parametrica alle accise del tabacco con conseguente aumento incrementale annuale. Ma si tratterà di millesimi di euro, quindi del tutto ininfluenti in termini assoluti.
La nuova imposta entrerà in vigore a partire dal nuovo anno. In ogni caso, sino al 31 dicembre le aziende di produzione e i depositi fiscali sono coperti dalle agevolazioni fiscali previste dallo stesso Decreto. Quindi, nel concreto, la nuova imposta di consumo potrebbe essere applicata sin da subito, senza attendere la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
Il nuovo governo ha saputo con autorevolezza interpretare e legiferare sulla sigaretta elettronica in funzione del suo ruolo prioritario di strumento di riduzione dei danni da tabacco.
“L’Italia sta finalmente guidando un cambiamento rivoluzionario – ha detto il prof. Riccardo Polosa – oggi ancora una volta è stato affermato anche legislativamente il principio della riduzione del danno come soluzione alternativa e più efficace per far smettere di fumare. Finalmente possiamo portare la ricerca e lo sviluppo al centro del dibattito pubblico”.
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