I medici fumano più dei loro pazienti

I medici fumano più dei loro pazienti

Recenti sondaggi indicano come, nel nostro Paese, la percentuale di medici col “vizio” sfiora il 40%; venti volte più che negli Usa, dove la percentuale si attesta intorno al 2%! Questo dato risulta essere persino superiore a quello della popolazione generale. E’ paradossale che i medici fumino più dei loro pazienti! Un rischio è rappresentato dal fatto che il fumare in pubblico da parte dei medici risulti fortemente diseducativo in quanto veicola un esempio negativo che può essere di giustificazione per i fumatori e particolarmente per gli adolescenti, notoriamente influenzati da figure di riferimento importanti come i medici e gli insegnanti, oltre ai genitori. I medici sono tra i soggetti più idonei a illustrare i pericoli del fumo e dare consigli ai propri pazienti sulla necessità di smettere per evitare danni alla salute. A tale proposito l’Ordine dei Medici di Roma ha già avviato una importante campagna educativa per convincere i suoi iscritti ad abbandonare il pacchetto, o almeno a rinunciare alle sigarette quando indossano il camice in corsia o negli ambulatori in presenza dei malati.

Nell’ esprimere il vivo apprezzamento per la importante iniziativa dell’Ordine dei Medici di Roma, la LIAF si augura che il buon esempio delle istituzioni sanitarie capitoline venga al più presto seguito dagli altri Ordini dei Medici di Italia.

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