Il CoEHAR aiuta gli abbonati di AMT a smettere di fumare

Il CoEHAR aiuta gli abbonati di AMT a smettere di fumare

Catania, 30 Maggio 2019 – Grazie alla collaborazione tra il CoEHAR (il Centro di Ricerca per la Riduzione del Danno da Fumo dell’Università degli Studi di Catania), LIAF (Lega Italiana Anti Fumo) e AMT (Azienda Metropolitana Trasporti), dal 27 Maggio al 9 Giugno i mezzi pubblici del trasporto pubblico della città etnea ospitano la campagna di comunicazione “Io (sono) Astuto”. Con un gioco di parole in dialetto siciliano, si invitano i fumatori a spegnere la sigaretta e a prendere la scelta più giusta per la propria salute. 

Questi i contenuto del progetto:

  • I fumatori, possessori di abbonamento, possono prenotare una consulenza gratuita per smettere di fumare contattando direttamente gli specialisti del CoEHAR al numero dedicato: 347 8663658.
  • I soggetti affetti da particolari patologie (quali ad esempio ipertensione arteriosa o diabete) possono invece partecipare ai programmi di ricerca efficaci per uscire definitivamente dal tabagismo. 

Catania è oggi la capitale mondiale della lotta al fumo delle bionde grazie alla presenza del CoEHAR – ha spiegato il direttore, prof. Riccardo Polosa –. Abbiamo creato una rete di collaborazioni scientifiche che ci consentono di portare avanti progetti innovativi e rivoluzionari per ridurre i danni da fumo. Il nostro obiettivo è consentire a tutti i fumatori la possibilità di partecipare a percorsi di consulenza che aiutano a smettere anche chi non riesce da solo”. 

La presenza del CoEHAR è motivo di orgoglio per la città – ha aggiunto a margine il sindaco del Comune di Catania, Salvo Pogliese – e dimostra ancora una volta la grandiosa capacità dei nostri giovani talenti di portare avanti risultati importanti in tutto il mondo”. 

Accendere una sigaretta mentre si aspetta l’arrivo dell’autobus è un’abitudine consolidata che può causare danni anche a chi non fuma ed è per questo che il presidente di AMT, Giacomo Bellavia, ha accettato con entusiasmo la sfida: “Ci auguriamo che l’iniziativa possa aiutare i fumatori a scegliere il percorso più giusto – ha detto – e che il nostro sostegno possa essere da esempio per le altre aziende di trasporto siciliano”. 

Il CoEHAR e LIAF accoglieranno nei prossimi mesi centinaia di ricercatori provenienti da tutto il mondo. Il 24 Giugno, infatti, saranno presentati i progetti già in corso con numerose istituzioni straniere. Oggi, però, cogliendo occasione dell’incontro, il presidente LIAF Ezio Campagna ha lanciato un appello alle istituzioni: “Abbiamo bisogno di spazi per ospitare questi giovani talenti e consentire loro di collaborare alla nostra ricerca. Ci impegnano a sostenere anche eventuali costi per una ristrutturazione di immobili non utilizzati dalla pubblica amministrazione ma in cambio abbiamo adesso bisogno di sostegno“. 

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Autore

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 224 articoli

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

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