Il fumo raddoppia l’età biologica

Il fumo raddoppia l’età biologica

La ricerca della Insilico Medicine, una compagnia americana con sede nei Johns Hopkins University’s Emerging Technology Centers che si occupa di biotecnologia e intelligenza artificiale, ha evidenziato come uomini e donne che fumano dimostrino in media circa il doppio dell’età biologica se paragonati ai non fumatori.

Lo studio pubblicato su Scientific Reports ha sfruttato l’intelligenza artificiale per analizzare la composizione biochimica del sangue di circa 149 mila adulti, in modo da analizzare l’impatto del fumo e le differenze di età biologica tra fumatori e non fumatori. 

Utilizzando dei modelli di previsione dell’età, è emerso che i fumatori hanno un rapporto di invecchiamento più elevato rispetto a chi non ha questa brutta abitudine.

Sia gli uomini che le donne dimostravano il doppio degli anni rispetto ai non fumatori.

Come evidenzia Polina Mamoshina, ricercatrice senior della compagnia: “Il fumo è un problema reale, che mina la salute delle persone, provoca morti premature ed è spesso la causa di molte gravi malattie. Abbiamo applicato l’intelligenza artificiale per dimostrare che aumenta significativamente l’età biologica”.

Inoltre, i risultati dello studio suggeriscono che l’analisi approfondita degli esami del sangue di routine potrebbe sostituire l’attuale metodo di auto-segnalazione dello stato di fumatore e valutare l’influenza che altri fattori ambientali e stili di vita hanno sull’invecchiamento . 

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