Il Times chiede scusa agli scienziati. Tra loro anche Riccardo Polosa

Il Times chiede scusa agli scienziati. Tra loro anche Riccardo Polosa

Il “The Times” chiede scusa a Riccardo Polosa ed ad altri quattro noti esperti di salute pubblica per le diffamanti accuse pubblicate il 12 Ottobre scorso in una serie di articoli comparsi sul noto quotidiano inglese. Proprio ieri, infatti, le scuse ufficiali da parte della redazione del The Times sono apparse sul quotidiano e gli articoli sotto accusa sono stati cancellati dall’archivio della testata. 

schermata-2016-11-05-alle-12-21-56

“Gli esperti diffamati per un nostro errore – scrivono dal The Times – sono da rispettare per il loro impegno a livello internazionale nella lotta contro il fumo e per il grande lavoro svolto sul tema della riduzione del danno provocato dalle sigarette di tabacco”.

Oltre al Prof. Polosa dell’Università di Catania, noto per essere l’autore più produttivo al mondo nel campo della ricerca applicata sulla sigaretta elettronica, sono stati discredidati dagli articoli del The Times – nei quali si alludeva a presunti rapporti con le multinazionali del tabacco – altri quattro importanti opinion leader: David Nutt dell’Imperial College di Londra, David Sweanor dell’Università di Ottawa, Karl Fagerstrom creatore del test di Fagerstrom per calcolare la dipendenza dalle sigarette e Clive Bates ex direttore esecutivo di ASH (nota associazione no-profit inglese creata per contrastare i danni da fumo di sigaretta).

“I nostri articoli – scrivono i redattori del giornale – lasciavano intendere che questi esperti avevano ricevuto finanziamenti per la ricerca sulle sigarette elettroniche dalle multinazionali del tabacco. Ci siamo resi conto che le informazioni ricevute erano false e riconosciamo che il lavoro dei cinque eminenti studiosi non è stato mai contaminato dall’influenza dei finanziamenti del settore del tabacco. Pertanto ci scusiamo per i nostri errori e per il danno di immagine causato a questi opinion leader.

Nel frattempo, la notizia del clamoroso errore del The Times ha già fatto il giro del mondo e, proprio ieri, anche il noto quotidiano inglese “The Guardian ha spiegato, in un articolo, il perché i cinque scienziati si siano trovati coinvolti in questo circuito di allusioni e falsità montate ad arte da chi, manipolando probabilmente i redattori del The Times, li avrebbe poi spinti alla pubblicazione di notizie inattendibili e pretestuose.

 

Precedente Discussa in Parlamento la lettera consegnata al Ministro Lorenzin dal Comitato Scientifico LIAF
Prossimo Secondo giorno al COP 7. Gli scienziati: “La nostra missione è la riduzione del danno”

Autore

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 216 articoli

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

Visualizza tutti gli articoli di questo autore →

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

News

E-cig e bronchite negli adolescenti. R. Polosa: “Niente dimostra che sintomi riflessi portano a patologie respiratorie”

Riccardo Polosa risponde all’articolo pubblicato sul Corriere della Sera e firmato da Sergio Harari: “Non c’è nulla che dimostri che sintomi riflessi possano condurre a patologie respiratorie vere e proprie”

News

Adolescenti: poco attratti dalle sigarette elettroniche

Una indagine preliminare svolta da LIAF e Università di Catania sembra svelare che gli adolescenti pur conoscendo bene le sigarette elettroniche non sono attratti dall’utilizzarle. Ecco le conclusioni dell’indagine svolta

News

Valutazione superficiale e fuorviante dei dati sulle sigarette elettroniche: bacchettata agli Editori del Lancet.

Secondo il Prof. Polosa ed il Dott. Pasquale Caponnetto le affermazioni rilasciate dagli Editori per cui “le sigarette elettroniche stanno diventando una porta d’ingresso al fumo tradizionale, un prodotto che