Madrid – Le sigarette elettroniche per far smettere di fumare i pazienti affetti da patologie psicologiche

Madrid – Le sigarette elettroniche per far smettere di fumare i pazienti affetti da patologie psicologiche

Madrid, 15 Aprile 2016 – Alla XVIII Giornata Nazionale della Doppia Diagnosi, l’intervento del prof. Pasquale Caponnetto, ricercatore dell’Università degli Studi di Catania, per parlare dell’utilizzo della sigaretta elettronica come alternativa meno dann
osa delle sigarette convenzionali nei pazienti affetti da patologie schizofreniche.

Autore del primo studio al mondo su sigaretta elettronica in pazienti affetti da Schizofrenia e Principal Investigater dello studio Scaris che partita’ entro il 2016 presso il Centro Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’ Universita’ di Catania, il prof. Caponnetto ha illustrato ai medici spagnoli presenti alla tre giorni di convegni sulle malattie psicologiche i risultati di diversi studi condotti al Centro Antifumo del Policlinico universitario catanese che hanno dimostrato come l’utilizzo della sigaretta elettronica nel trattamento per far smettere di fumare i pazienti affetti da particolari patologie psicologiche ha avuto effetti benefici nella cura della patologia e nella fase di uscita dal tabagismo.

Un risultato che già più volte i ricercatori LIAF hanno confermato e che oggi risuona negli ambienti scientifici internazionali attestando ancora di più l’importanza della ricerca italiana in Europa.

 

 

 

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Autore

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 237 articoli

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

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