Madrid. Polosa invitato al Congresso nazionale SEPAR per illustrare gli effetti positivi delle e-cig sul sistema respiratorio dei fumatori

Madrid. Polosa invitato al Congresso nazionale SEPAR per illustrare gli effetti positivi delle e-cig sul sistema respiratorio dei fumatori

Si sta svolgendo in questi giorni a Madrid (Spagna) il 50° Congresso annuale della Sociedad Española de Neumología y Cirugía Torácica (SEPAR), l’associazione nazionale che riunisce più di 4.000 professionisti della salute respiratoria in Spagna, vale a dire praticamente tutti gli pneumologi, i chirurghi toracici, gli infermieri e i professionisti della riabilitazione respiratoria, insieme ad altri specialisti nazionali ed esteri, con interesse comune nell’avanzamento delle conoscenze e delle pratiche mediche che possano ripercuotersi positivamente nell’intera società.

Sebbene l’obiettivo più importante per SEPAR rimanga quello di migliorare la salute respiratoria attraverso la ricerca e la cura dei pazienti affetti da malattie polmonari fumo correlate, la sua posizione nei confronti della sigaretta elettronica è stata sempre basata sullo scetticismo, a tal punto da chiedere al governo spagnolo la regolamentazione del prodotto come medicinale.

Considerata la poca apertura della SEPAR verso l’uso delle sigarette elettroniche, sono rimasto molto sorpreso di ricevere un invito ufficiale per relazionare al loro congresso annuale – ha commentato Polosa. “Forse è il segno di un cambiamento da parte degli pneumologi spagnoli, e questo non può che dare soddisfazione ad anni di ricerca e di advocacy presso vari governi europei, tra cui anche quello spagnolo dove mi sono recato più volte.

Ed è proprio in questo contesto che si è inserito l’attesissimo intervento del prof. Polosa sulla possibilità di utilizzare la sigaretta elettronica non solo come strumento per smettere di fumare, ma anche come mezzo per migliorare diversi parametri respiratori e qualità di vita nei pazienti fumatori affetti da malattie polmonari.

É noto che i pazienti fumatori affetti da asma e/o da BPCO presentano una forma di malattia più aggressiva e che risulta molto meno responsiva agli effetti dei farmaci. Sebbene astenersi dal fumare sia la cosa piú logica da fare per migliorare i sintomi respiratori di questi pazienti, per molti smettere é una missione impossibile.

“I nostri studi dimostrano  che l’uso della sigaretta elettronica in pazienti asmatici non solo aiuta a smettere, ma assicura effetti benefici a livello respiratorio nel lungo termine”. Inoltre, per i fumatori con BPCO – spiega Polosa – passati volontariamente alla sigaretta elettronica, si sono evidenziati miglioramenti nella qualità della vita e una riduzione del numero di esacerbazioni della malattia, senza riportare eventi avversi significativi.”

“Anche nei soggetti fumatori sani che passano alla e-cig – aggiunge Polosa – le evidenze scientifiche mostrano effetti positivi sulle funzionalità respiratorie: i dati della spirometria migliorano, e la sensazione di fiato corto e la tosse da fumo scompaiono nel giro di poche settimane.”

Sempre a Madrid, il prof. Polosa incontrerà oggi il Direttore Generale della Salute Pubblica della Comunità di Madrid, Juan Martinez, e vari rappresentanti istituzionali che si occupano di salute presso la regione della capitale spagnola.

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Valeria Nicolosi
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Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo a livello nazionale ed internazionale. Nell’ambito del progetto europeo multicentrico UBIOPRED per lo studio dell'asma grave oggi Valeria si occupa per LIAF della comunicazione e disseminazione dei risultati e degli eventi ad esso legati.

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