Nel mondo resterà solo l’Etna a fumare

Nel mondo resterà solo l’Etna a fumare

Il CoEHAR, il Centro di Ricerca dell’Università degli Studi di Catania per la Riduzione del Danno da Fumo, ha premiato ieri un gruppo di studenti del Liceo Statale Francesco De Sanctis di Paternò con uno dei bonus cultura previsti dal progetto “Education for a smoke Free World“.

I ragazzi di Paternò hanno partecipato ad una intera giornata di escursione sull’Etna, guidata dall’associazione Maremonti. Con loro c’erano anche i docenti dell’istituto, i referenti del centro universitario e alcuni giornalisti del territorio.

“Nel mondo resterà solo l’Etna a fumare” ha detto il prof. Riccardo Polosa, direttore del CoEHAR, durante la cerimonia inaugurale svoltasi lo scorso Dicembre presso la Torre Biologica dell’Università degli Studi di Catania.

Ricordiamo che “Education for a smoke Free World” è il progetto che ha coinvolto gli studenti di tre scuole del comprensorio etneo che hanno realizzato video amatoriali per combattere il fumo. In palio, una serie di Bonus Cultura per gli studenti, ovvero giornate dedicate alla scoperta di luoghi e tradizioni del territorio siciliano.

Già nelle scorse settimane, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Antonio Bruno” di Biancavilla e dell’Istituto Comprensivo Statale “Campanella/Sturzo” di Catania hanno partecipato alla mostra dedicata a Salvador D’Alì allestita al Castello Ursino.

Ieri, invece, è stata la volta del De Sanctis di Paternò, premiato appunto con una visita guidata tra i sentieri del vulcano, tra meraviglie della natura e panorami mozzafiato.

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Valeria Nicolosi
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Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

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