Nuova tassa sulla sigaretta elettronica: “Il pasticcio burocratico”

Nuova tassa sulla sigaretta elettronica: “Il pasticcio burocratico”

Dal primo gennaio 2014, come è noto, viene stabilito il prelievo fiscale del 58,5% sulle sigarette elettroniche. Ma per far si che questo dispositivo normativo venga messo in pratica era necessaria, come già precisato dal DL n. 76 del 2013, l’approvazione di uno specifico decreto attuativo da parte del Ministero dell’Economia entro il 31 ottobre 2013. Questa approvazione si è concretizzata ben oltre i termini stabiliti dal Decreto Legge.
Per il Presidente LIAF Sebastiano Antonio Pacino, la gaffe legislativa sembra abbastanza chiara: “Che dal primo gennaio la tassazione venga applicata o no ancora non è dato saperlo – ha dichiarato – ma che dietro l’approvazione del decreto ci sia un pasticcio burocratico è l’unica cosa che al momento sembra certa”.
Sul sito di LIAF il contenuto dell’articolo pubblicato da “Italia OggiAggiungi un appuntamento per oggi” e firmato dal giornalista Stefano Sansonetti che spiega l’iter burocratico della vicenda Il pasticcio burocratico e le accuse della Corte dei Conti circa i ritardi nella pubblicazione del testo decreto.
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