Polosa al primo summit sulla riduzione del danno in Spagna. Presenterà lo studio su elettroniche e cura della BPCO

Polosa al primo summit sulla riduzione del danno in Spagna. Presenterà lo studio su elettroniche e cura della BPCO

Dal 19 settembre a Barcellona, in Spagna, avrà inizio il primo congresso scientifico sulle sigarette elettroniche e la riduzione del danno da fumo.

Un momento importante per condividere insieme ai più illustri esponenti della comunità scientifica le ultime evidenze nel campo della ricerca sui prodotti alternativi al fumo di sigaretta convenzionale e sul loro utilizzo per ridurre i danni derivanti dall’abitudine al tabagismo.

Tra gli ospiti d’eccezione anche il nostro prof. Riccardo Polosa, direttore del CoEHAR – Centro di Ricerca Internazionale sulla Riduzione del Danno da Fumo dell’Università degli Studi di Catania.

Con lui, Konstantinos Farsalinos, ricercatore presso il Centro di cardiochirurgia Onassis di Atene; Linda Bauld, vicedirettore del Centre for Tobacco Studies del Regno Unito; Ángel González Ureña, Direttore del Dipartimento Lasers e Molecular Beams, dell’Università Complutense di Madrid.

Uno degli esempi più significativi di questa prima edizione è lo studio che Polosa presenterà per la prima volta in Spagna sugli effetti della sigaretta elettronica come alternativa al fumo nei pazienti con BPCO

Carmen Escrig, consulente scientifico di ANESVAP e coordinatore internazionale dell’Organizzazione medica a supporto di Vaping e sigaretta elettronica (MOVE), ha sottolineato: “È un evento essenziale in un Paese in che, finora, ha voltato le spalle al potenziale riduzione del danno, ignorando tutte le prove scientifiche a sostegno. Speriamo che questo incontro segnerà un prima e un dopo nella lotta contro il fumo in Spagna”. 

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Autore

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 230 articoli

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

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