Polosa in Canada per il diritto al vaping. Perchè?

Polosa in Canada per il diritto al vaping. Perchè?

“Il diritto al vaping come diritto alla salute” è questo il tema dell’incontro con i media che ha visto protagonista il prof. Riccardo Polosa presso l’Hotel Chateau Laurier a Ottawa, in Canada.

Con lui, Gaston Ostiguy, Pneumologo presso il McGill University Health Centre del Montreal Chest Institute, Derek From, Avvocato della Canadian Constitution Foundation, e Kostantinos Farsalinos, cardiologo, dell’Onassis Cardiac Surgery Center in Grecia, oltre a essere uno dei membri del Comitato Scientifico Internazionale per la ricerca sulla sigaretta elettronica della LIAF.

I relatori dell’incontro hanno voluto applicare un approccio multidisciplinare per meglio definire gli interventi più adatti per il controllo dell’uso di tabacco e per la prevenzione delle malattie fumo-correlate recentemente definiti in una proposta di legge sulla normazione dei prodotti da tabacco e delle sigarette elettroniche in Canada (n.d.r. cosidetta “Bill S5”).

Sebbene la proposta sia mirata a proteggere i giovani dalla dipendenza da nicotina e tabacco e legalizzi l’uso della sigaretta elettronica come alternativa meno dannosa al fumo di sigaretta convenzionale, gli emendamenti presentati contengono delle forti contraddizioni che rischiano di minare l’efficacia del provvedimento in termini di migliorata salute pubblica. 

Per questo Ostiguy, From, Farsalinos e Polosa hanno discusso dei pro e contro presenti negli emendamenti presentati alla proposta di legge con la stampa e con una delegazione di membri del parlamento canadese.

In Canada, i problemi sul tappeto riguardano in primo luogo le avvertenze per la salute dei consumatori che rischiano di essere simili a quelle per il fumo tabacco, una poco chiara definizione degli standard di qualitá e sicurezza e soprattutto la impossibilitá di comunicare al pubblico e ai fumatori i benefici derivanti dall’uso delle sigarette elettroniche.

Se la proposta dovesse passare cosí come é stata emendata, si ravvedono gli estremi per una causa per incostituzionalitá che potrebbe paralizzare la progressione del disegno di legge.

“Questa proposta di legge é fatta male ed é figlia dell’ignoranza – ha dichiarato il prof. Polosa – perché, invece di sfruttare il vapagismo quale opportunitá per migliorare il profilo della salute pubblica, in Canada si rischia di peggiorarlo favorendo indirettamente lo status quo del tabagismo in quel Paese”

 

Previous Dal 15 al 17 Giugno a Varsavia torna il GFN 2017
Next E-cig, a Manchester una conferenza dell’industria indipendente

About author

Potrebbe interessarti anche

Approfondimenti 0 Comments

Nuovo studio e-cig: corretto utilizzo, massima efficienza e zero rischi.

Le sigarette elettroniche possono generare alti livelli di aldeidi in condizioni di laboratorio e se sottoposte a surriscaldamento forzato, ma gli svapatori non sono esposti ad aldeidi durante il normale uso quotidiano. A testimoniarlo è il nuovo studio firmato dal dott. Farsalinos.

Iniziative 0 Comments

Medicina dello Sport: LIAF e Università di Catania vincono il Premio Nazionale Uliveto-SIMI

LIAF-Onlus Lega Italiana Antifumo, in collaborazione con il Centro Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’Università di Catania, ha vinto il premio nazionale Uliveto e SIMI, Società Italiana di Medicina Interna

Iniziative 0 Comments

La protesta – Svapo Day, uniti contro la tassa sulle e-cig

La LIAF – Lega Italiana Anti Fumo sostiene la manifestazione pubblica spontanea che si terrà domenica 26 Gennaio a Piazza San Babila, dalle ore 12.00 alle ore 18.00 e lunedì