Royal Society di Londra – Summit sulle e-cig 2015: l’intervento del prof. Polosa

Royal Society di Londra – Summit sulle e-cig 2015: l’intervento del prof. Polosa

La Ricerca contro il fumo fa il giro del mondo. Dopo essere volato da Milano a Las Vegas per due appuntamenti scientifici che si sono tenuti proprio negli ultimi giorni, il nostro Riccardo Polosa è atterrato a Londra per quello che ormai da molti viene considerato l’incontro di scienziati più importante del panorama scientifico internazionale. E nei prossimi giorni lo stesso Polosa sarà ancora a Verona e Napoli per altri incontri importanti in un calendario mensile ricco di interventi a sostegno della Salute Pubblica internazionale.

Parlando di e-cig e riduzione del danno, il responsabile scientifico LIAF ha presieduto l’apertura dei lavori del Summit sulle Sigarette Elettroniche 2015 (Scienza, Regolamentazione e Salute Pubblica)L’evento inglese, dopo il successo delle prime edizioni, ancora una volta ha radunato esperti, responsabili politici, operatori sanitari, medici, pubblico interessato e soggetti coinvolti nella produzione e diffusione delle sigarette elettroniche.  Il dibattito si è concentrato sulla crescente diffusione delle sigarette elettroniche a livello mondiale e sulle scelte di politiche sanitarie seguite dai diversi Stati coinvolti.

Gli scienziati intervenuti hanno affrontato argomenti, quali: il rischio che lo svapo possa diventare una porta di ingresso al fumo per gli adolescenti e i non fumatori; la regolamentazione per una pubblicità efficace e non pericolosa, l’uso dell’e-cig nei luoghi pubblici e i conflitti d’interesse che sono sorti per quelle industrie del tabacco che hanno deciso di avvicinarsi al mondo delle elettroniche, producendo sia le bionde che le e-cig.

ricardo_ecig 2015-11-12 at 14.32.06

Ciò che più bisogna sottolineare con entusiasmo per l’edizione 2015 del Summit è – come ha dichiarato Polosa –L’imponente coinvolgimento delle autorità di salute inglese come PHE e Royal Society for Public Health con una visione molto aperta nei confronti della ecig come strumento per migliorare la salute pubblica“.

Ricordiamo, infatti, che era stato proprio l’ampio rapporto condotto nel Regno Unito per conto di Public Health England (PHE), l’autorità sanitaria inglese, secondo il quale le sigarette elettroniche sono per il 95% più sicure rispetto alle sigarette convenzionali e possono contribuire a salvare migliaia di vite umane, ad aver scatenato un dibattito acceso nella comunità scientifica internazionale ma la presenza a Londra di queste istituzioni testimonia che lo scenario delle e-cig sta cambiando e le evidenze scientifiche “cominciano ad essere considerate punto di riferimento e di partenza per nuove decisioni pubbliche” – ha aggiunto.

Il vertice londinese sulle elettroniche ha confermato il ruolo centrale ma neutrale nell’ambito dei diversi eventi internazionali che ogni anno ricoprono il calendario scientifico degli eventi legati alla lotta contro il fumo.

 

A questo link il programma completo dell’evento:

 

Precedente R. Polosa a Las Vegas per parlare di tossicologia delle e-cig
Prossimo A Euraxess i risultati del progetto U-Biopred dell'Università di Catania

Autore

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 230 articoli

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

Visualizza tutti gli articoli di questo autore →

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

Consigli per smettere

I libri come strumenti per smettere

“Non sei un fumatore, ma una persona che fuma. Hai un nome che ti identifica, non un comportamento. Non smetti, ma ti liberi”. I libri come strumenti per smettere di fumare

Iniziative

I primi 15 partecipanti alla summer school sul Project Management

Il Comitato scientifico ha selezionato i nomi dei 15 partecipanti alla prima ISPM International Summer School on Project Management organizzata dal CoEHAR, il Centro di Eccellenza per la Riduzione del Danno da Fumo dell’Università degli Studi di Catania diretto dal prof. Riccardo Polosa.

News

Nuovo studio conferma: le e-cig non sono una moda tra i giovani

In un comunicato stampa diffuso proprio in queste ore, infatti, gli scienziati americani hanno rilevato che la percentuale di adolescenti statunitensi che svapa è diminuita proprio nel 2016. E si tratta della prima significativa inversione di tendenza di un rapido aumento dello svapo che era stato riscontrato soprattutto nel 2015.