Smettere di fumare con le e-cig migliora la pressione arteriosa

Smettere di fumare con le e-cig migliora la pressione arteriosa

Smettere o ridurre il consumo di sigarette di tabacco con l’uso di sigarette elettroniche ha effetti benefici sul sistema cardiovascolare, in particolare riducendo la pressione arteriosa nei soggetti con pressione elevata”.

I ricercatori del team del Prof. Riccardo Polosa dell’Università di Catania – in collaborazione con Konstantinos Farsalinos, cardiologo greco dell’Università di Patras e noto esperto di tabagismo e vapagismo, e Fabio Cibella, biostatistico del CNR di Palermo – hanno documentato, come primi al mondo, una riduzione stabile e duratura della pressione sistolica in coloro che avevano smesso di fumare grazie alla elettronica.

La ricerca nasce grazie ad una attenta valutazione dei dati raccolti nello studio ECLAT, il primo trial clinico al mondo su efficacia e sicurezza delle e-cig condotto dai ricercatori della Lega Italiana Anti Fumo e dell’Università di Catania.

E’ noto che il legame tra fumo e pressione arteriosa risulta alquanto complesso con dati della letteratura che sembrano contraddirsi. Ad esempio, i risultati ottenuti dagli studi di disassuefazione dal fumo sulla pressione arteriosa non sono univoci; alcuni dimostrano una riduzione, altri una elevazione mentre altri ancora non registrano alcun cambiamento in termini di pressione arteriosa in coloro che smettono di fumare. Tuttavia, i ricercatori italiani e greci dello studio pubblicato nella rivista medico-scientifica “Internal and Emergency Medicine” non hanno dubbi sul fatto che smettere di fumare con le e-cigs possa normalizzare una pressione arteriosa elevata.

konstantinos_farsalinos“A questo punto è importante – afferma Farsalinos, primo autore dello studio – confermare i risultati di questa ricerca anche in fumatori con malattie cardiovascolari accertate o fattori di rischio rilevanti, perché è altamente probabile che questi pazienti potranno beneficiare di sostanziali miglioramenti nella propria salute se smettono di fumare con l’uso di sigarette elettroniche”.

“Si tratta – conclude Polosa – dell’ennesima prova che il Riccardo Polosavapagismo non solo può rappresentare un’alternativa valida ed efficace al tabagismo, ma che possa causare effetti benefici inediti con ricadute significative anche in altri ambiti di salute pubblica, come ad esempio nel controllo del rischio cardiovascolare”.

Leggi la versione inglese del comunicato stampa

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