“SWITCH ON THE BEACH” – AL LIDO BELLATRIX DI CATANIA SI SMETTE DI FUMARE

“SWITCH ON THE BEACH” – AL LIDO BELLATRIX DI CATANIA SI SMETTE DI FUMARE

Catania 14/06/2018 – Al via la serie di eventi che precedono l’inaugurazione del CoEHAR – il primo Centro di Ricerca italiano per la Riduzione del danno da fumo che avrà sede nel Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Catania.

Martedì 19 Giugno al lido Bellatrix di Catania sarà “Switch on the beach”, l’appuntamento dedicato alla promozione della salute e alla riduzione del danno da fumo che coinvolgerà bagnanti, studenti e i ricercatori dell’ateneo in una delle location più belle della costa siciliana.

Per l’intera giornata un gruppo di ricercatori effettuerà gratuitamente la misurazione del monossido di carbonio, della dipendenza tabagica, della motivazione a smettere e del livello d’ansia. I fumatori potranno ricevere consulenza gratuita e personalizzata. Al contempo, gli istruttori del gruppo ESA Diving School saranno a disposizione del pubblico per far conoscere le meraviglie dei fondali e per proporre l’emozionante esperienza del “battesimo del mare”.

L’evento – promosso dalla Lega Italiana Anti Fumo – vede anche la partecipazione del CPCT – Centro per la Prevenzione e Cura al Tabagismo del Policlinico di Catania e del CUS Catania – Centro Universitario Sportivo dell’ateneo.

A coordinare le attività della giornata ci sarà il prof. Riccardo Polosa, neo direttore del CoEHAR ed il presidente della Lega Italiana Anti Fumo, dott. Ezio Campagna.

“Switch on the beach” coinvolgerà i bagnanti, l’ambiente scientifico ed un gruppo numeroso di ricercatori del nostro stesso ateneo. Attività subacquea e ricerca scientifica uniranno le loro forze per dimostrare ai tantissimi fumatori, amanti del mare e non, che liberarsi dal tabagismo è possibile e condurre una vita più sana è il primo passo per riuscirci.

N.B. Durante la giornata sarà possibile prenotare l’emozionante esperienza del “battesimo del mare”. La prova gratuita è riservata agli operatori del settore e ai giornalisti accreditati.

Per informazioni, contattare Valeria Nicolosi – mob. 349 1843563 o inviare email a valeria.nicolosi@hotmail.it

Precedente In Cina arriva il libro di Polosa sulle sigarette elettroniche
Prossimo Polosa al GFN 2018 come consigliere scientifico di INNCO

Autore

Valeria Nicolosi
Valeria Nicolosi 220 articoli

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.

Visualizza tutti gli articoli di questo autore →

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

In evidenza

9 NUOVI PROGETTI DI RICERCA PER SMETTERE DI FUMARE E RIDURRE IL DANNO DA FUMO

Riccardo Polosa, direttore del Centro di Ricerca per la Riduzione del Danno da Fumo dell’Università degli Studi di Catania (CoEHAR) ha presentato nove nuovi progetti di ricerca per smettere di fumare e ridurre il danno da fumo. Con lui, il presidente della Foundation for a Smoke-Free World, Dr. Derek Yach, il direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Catania, Francesco Purrello e l’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza.

In evidenza

La sigaretta elettronica non fa venire il cancro

“Si muore per il catrame non per la nicotina ed è per questo che le sigarette elettroniche non fanno venire il cancro” – ha aperto cosi il suo intervento nell’Istituto Clinico Humanitas di Milano il prof. Riccardo Polosa.

News

Adolescenti: poco attratti dalle sigarette elettroniche

Una indagine preliminare svolta da LIAF e Università di Catania sembra svelare che gli adolescenti pur conoscendo bene le sigarette elettroniche non sono attratti dall’utilizzarle. Ecco le conclusioni dell’indagine svolta