TABACCO MASTICABILE, gli esperti scrivono a FDA: “E’ più sicuro delle bionde”

TABACCO MASTICABILE, gli esperti scrivono a FDA: “E’ più sicuro delle bionde”

Anche il tabacco masticabile può essere una valida alternativa al fumo. A dirlo sono stati diciassette esperti di tabagismo di tutto il mondo – tra cui il nostro prof. Riccardo Polosa – che hanno firmato insieme una lettera indirizzata all’FDA per valutare i rischi legati all’uso dello SNUS, il cosiddetto tabacco masticabile prodotto e consumato principalmente nei Paesi del Nord Europa.
Secondo gli scienziati, questo prodotto non ha gli stessi rischi legati alla sigaretta convenzionale perché non esiste in esso il processo di combustione che – come sappiamo – è l’elemento più dannoso per la salute dei fumatori. Lo SNUS viene comunemente usato per essere posizionato in bocca, tra il labbro e la gengiva superiore, e per essere poi masticato o assaporato per un periodo di tempo che può variare da pochi secondi a svariati minuti.
In Svezia ed in Norvegia, dove la polvere masticabile è molto utilizzata come sostituto delle bionde, le morti per malattie fumo correlate sono diminuite e, soprattutto, molti fumatori hanno smesso di esserlo usando lo SNUS come alternativa.
Oggetto della missiva degli esperti sono state dunque una serie di osservazioni in merito all’etichettatura dei prodotti da tabacco come lo SNUS, che riporta messaggi fuorvianti che possono disincentivare i fumatori dal passare ad alternative di certo meno dannose della sigaretta convenzionale.
“L’attuale avviso generico ‘ATTENZIONE: Questo prodotto non è un’alternativa sicura al fumo’ è troppo ambiguo per essere considerato utile ad aiutare gli utenti a prendere decisioni circa l’uso del tabacco” – scrivono nella lettera gli esperti.
L’FDA dovrebbe riservare maggiore attenzione a questi prodotti e dovrebbe soprattutto informare i fumatori in maniera corretta e precisa. Per gli scienziati, tale etichettatura dovrebbe essere sostituita con un’altra frase simile a questa, ad esempio: “ATTENZIONE! Questo prodotto del tabacco non è sicuro, ma presenta rischi sostanzialmente inferiori per la salute rispetto alla sigaretta convenzionale”.
“La lotta contro il fumo è una battaglia importante che riguarda tutti – ha commentato il prof. Riccardo Polosa, tra i firmatari della lettera – In prima fila dovrebbero stare le istituzioni di tutto il mondo, pronti a condividere una regolamentazione che prenda spunto dalle evidenze scientifiche e valuti la riduzione del danno e del rischio garantita da alcune valide alternative alla sigaretta convenzionale, come lo snus e le sigarette elettroniche”.
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