Tre storie di divorzio dalla sigaretta convenzionale. Arturo: “Grazie e-cig”

Tre storie di divorzio dalla sigaretta convenzionale. Arturo: “Grazie e-cig”

Gugliemo: “Nel 2010 avevo 44 anni, da quando ne avevo 17-18 fumavo prima poco poi sempre più tanto.

Mai avuto voglia di smettere, fumare mi piaceva, pur capendo che si trattava di un vizio nocivo l’edonismo era prevalente.

Non facevo parte di quella categoria di persone che si gustava le classiche sigarette, quelle canoniche del dopo il caffè, dopo i pasti o durante la bevuta di un ammazza-caffè, io me le gustavo quasi tutte dalla prima del mattino alla trentesima, a volte quarantesima ma anche cinquantesima nel balcone prima di andare a letto da mia moglie accanita non fumatrice.

Una sera in pizzeria, era l’aprile del 2010, accompagnavo mia moglie per una classica pizzata tra amiche di palestra. Tornato al tavolo dopo la fumatina fuori il locale vidi che una signora del nostro tavolo armeggiava con una finta sigaretta dalla quale usciva quello che sembrava fosse fumo vero. Altri commensali iniziarono a porre domande, io no, troppo orgoglioso della conoscenza di nuove tecnologie per ammettere che ignorassi l’esistenza di simil invenzione. Zitto zitto ascoltavo, la signora però demolì subito il prodotto dicendo che non funzionava per niente ed infatti uscì anch’essa a fumare. Io però tra me e me pensavo che l’idea era buona, vapore che sostituisce il fumo…uhmmmm. L’indomani mi fiondai su internet e scartati tutti i siti di vendita mi buttai a capofitto sui pochi forum che allora dibattevano sull’argomento. Studiai diversi giorni e poi feci il grande passo. Acquistai online una esig, un modello simil sigaretta ma di marca apparentemente buona, una distribuzione inglese. In un paio di giorni arrivò, con le sue cartucce precaricate (nicotina 24mg/ml), dopo le prime cavolate da novizio (mi svapai il copri atom vuoto), eureka (in realtà l’esclamazione fu più volgare e palermitana) sta cosa funziona! Nei giorni successivi senza accorgermene passai a fumare solo 4-5 sigarette al giorno e passavo sempre più tempo sui forum. Si parlavo molto delle big battery, un pò per curiosità, un po per megalomania ne acquistai una (allora le ego/tornado erano considerate bigbattery).

Mi arrivò un sabato di fine aprile e lo ricorderò per sempre perchè quel giorno, sono passati poco più di 4 anni, fumai la mia ultima sigaretta. Da quell’aprile ho utilizzato svariati modelli di esig standardizzandomi su una  vera big battery (watt/volt variabili con batterie da 2800/3000 mha) e nicotina a 6mg/ml. Inutile sottolineare i miglioramenti nella salute, fiato, percezione di odori e sapori, niente più puzza sui vestiti, ostracismi vari, liti con familiari non fumatori etc. etc. Ora spero solo che i politici non ostacolino questo percorso per altri tabagisti. 


Maria Rosa Pizzamiglio: “Oltre ad essere la mia storia, è anche quella di mio marito, di mia figlia e di mio genero incalliti fumatori (figlia 20 sigarette al giorno, io come mio marito 30 e mio genero 40). Abbiamo iniziato a svapare l’11 agosto del 2012 senza nessuna aspettativa di riuscita. Non volendo annoiare dico subito i risultati ad oggi: figlia e genero oltre che a smettere di fumare, hanno anche smesso di svapare. Io e il marito continuiamo a svapare a 0 nicotina.

Questa in sintesi la nostra felice esperienza. Grazie“.


Arturo Iannetta: “Salve, mi chiamo Arturo ed ho 49 anni, ho iniziato a svapare il 13/02/2013, dopo 31 anni di fumo di sigarette e precisamente 30 al dì.
Dal primo giorno in cui ho iniziato a svapare con liquido a 18 mg non ho più fumato sorprendentemente nemmeno una sigaretta. Dopo 14 mesi continuo a svapare a 3 mg di nicotina. Battiti cardiaci scesi da 85 agli attuali 68. Grazie

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