Zero Rischi: lo studio di Polosa è tra le ricerche più lette al mondo

Zero Rischi: lo studio di Polosa è tra le ricerche più lette al mondo

Health impact of E-cigarettes: a prospective 3.5-year study of regular daily users who have never smoked” è lo studio ormai noto come “Zero Rischi” e pubblicato sulla rivista scientifica internazionale  “Scientific Report” del gruppo Nature che proprio in questi giorni è stato segnalato tra i primi 100 studi più letti al mondo.

Solo nel 2017, infatti, Scientific Reports ha pubblicato più di 24 mila ricerche e tra queste quella condotta dal prof. Riccardo Polosa ha già registrato più di 20 mila lettori riuscendo ad attestarsi l’ambizioso riconoscimento di essere classificata tra i primi 100 studi più letti dell’ultimo anno. 

Ricordiamo che “Zero Rischi” – presentato a Londra nel Novembre scorso – ha dimostrato per la prima volta l’assenza di danni a carico delle vie aeree e dei polmoni in svapatori che hanno fatto uso regolare e protratto di sigarette elettroniche per un lungo periodo.

A margine della notizia del riconoscimento, Polosa ha commentato: “La curiosità per i nostri studi dimostra la crescente attenzione internazionale sullo svapo e sul tema della riduzione del danno da fumo di sigaretta convenzionale. Siamo fieri di questo riconoscimento e ci auguriamo che sia solo l’inizio di una nuova era in cui scienza e conoscenza possano viaggiare insieme per programmare anche regole pubbliche utili al raggiungimento dell’obiettivo salute”.

 

 

Precedente Chi è Venera Tomaselli ?
Prossimo Tumore del cavo orale: il prof. Alberto Bianchi spiega perchè il fumo è la prima causa

Autore

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

News

La sigaretta elettronica: “Porta d’uscita dal fumo convenzionale”

La Lega Italiana Anti Fumo (LIAF) ha partecipato al primo appuntamento istituzionale sulla sigaretta elettronica che si è svolto il 29 ottobre presso la Sala del Cenacolo del Complesso della Camera dei Deputati

Consigli per smettere

Tumore del cavo orale: il prof. Alberto Bianchi spiega perchè il fumo è la prima causa

Il fumo è prima causa dell’insorgere del tumore del cavo orale. In occasione della Giornata Nazionale dedicata alla prevenzione del tumore del cavo orale, ospite della redazione di LIAF è il professore Alberto Bianchi, docente di di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Università degli Studi di Catania.

In evidenza

Basta fisco: dal 2019 ci si concentri solo sulla riduzione del danno

“Anche in Italia, siamo pronti per spostare l’attenzione sul tema centrale della questione vaping: la riduzione del danno da fumo!” – è questo il commento che ieri il prof. Riccardo Polosa ha fatto leggendo le notizie della nuova e positiva situazione fiscale italiana.